La cometa C/2023 A3 si avvicina al Sole, ma la sua luminosità sta diminuendo invece di crescere. Si prospetta la possibilità di un flop scenografico, e che la cometa non diventi davvero visibile ad occhio nudo dopo il passaggio al perielio in autunno. La sera del 1 giugno è stata osservata da Roberto Nesci con un C8 e Canon 550D: l'immagine è la mediana di 30 pose da 30 secondi a 1600 ISO riallineate sulla cometa. Per convertire i conteggi in magnitudini si è usata l'immagine allineata sulle stelle utilizzando le magnitudini V di 16 stelle del catalogo UCAC4 nel campo.  Per misurare la luminosità della cometa si è preso un raggio di 20 arcsec, molto maggiore del nucleo che è circa 5 arcsec. Il risultato è V=12.0, contro una aspettativa di 9.7 del software Cartes du Ciel. La terza figura mostra il fit delle magnitudini di catalogo (ordinata) e strumentali (ascissa) che indica la buona qualità delle misure.

Mediana delle 30 immagini allineate sulla cometa per misurare la luminosità della testa della cometa.

serieb median cometa rit b2

Mediana delle 30 immagini allineate sulle stelle per calibrare la fotometria.

 serieb median rit b2

retta di fit tra magnitudini strumentali e di catalogo delle stelle di confronto.

fit cometa